Il Signore mi chiama a "salire sul monte", a dedicarmi ancora di più alla preghiera... (Benedetto XVI, 24 febbraio 2013)
giovedì 28 febbraio 2013
L'ultima udienza generale del Papa raccontata da Aldo Cazzullo
Clicca qui per leggere l'articolo, molto bello, molto commovente. Un solo appunto: come in tantissime altre cerimonie presiedute da Papa Benedetto il vento c'era...eccome :-)
Quando il Papa ha parlato della privacy e di come ogni parola e respiro fosse pubblico e analizzato, elegamente non ha voluto far rimarcare che comunque nessuno aveva previsto o spiatellato la rinuncia, anche se adesso copiano diligentemente il compitino. Comunque fra i comuni presenti quasi tutti non estraniavano scene di dolore da manuale ma ascoltavano attenti e partecipi, compresi i numerosi ragazzini convenuti vista la vacanza scolastica. E sembravano aver capito il gesto meglio di tanti scribi. Eufemia
Lo Spirito continua a soffiare su di Lui. la voce non era flebile e quello che ha detto ieri, lo ha detto fin dal primo giorno: "chi crede non è mai solo, né nella vita, né nella morte!"
Quando il Papa ha parlato della privacy e di come ogni parola e respiro fosse pubblico e analizzato, elegamente non ha voluto far rimarcare che comunque nessuno aveva previsto o spiatellato la rinuncia, anche se adesso copiano diligentemente il compitino. Comunque fra i comuni presenti quasi tutti non estraniavano scene di dolore da manuale ma ascoltavano attenti e partecipi, compresi i numerosi ragazzini convenuti vista la vacanza scolastica. E sembravano aver capito il gesto meglio di tanti scribi. Eufemia
RispondiEliminaLo Spirito continua a soffiare su di Lui. la voce non era flebile e quello che ha detto ieri, lo ha detto fin dal primo giorno: "chi crede non è mai solo, né nella vita, né nella morte!"
RispondiEliminaResterà per sempre nel mio cuore!