martedì 19 marzo 2013

Messori: «Francesco è in linea con Ratzinger» (Cascioli)

Clicca qui per leggere l'intervista segnalataci da Laura.

14 commenti:

Anonimo ha detto...

Almeno uno che cerca di rassicurarci finalmente qualcuno che lo fa ma.....sono molto confusa

passante ha detto...

Si ma il Latino America ci può dare qualche lezione?in materia di fede?Tutto il rispetto per i poveri ma preferisco il Nord America.

un passante ha detto...

Oh, si è' ricordato di Ratzinger

Raffaella ha detto...

:-))
R.

elmer ha detto...

Papa Benedetto era un signore nel comportasmento, aveva quella finezza incomparabile dei tedeschi con una cultura teologica starordinaria...
papa Francesco è una persona buona si farà amare ma la grandezza di Ratzinger scordatevela:forse fra mille anni ...
Ringrazio Dio,la Baviera e la Germania per averci donato anche se solo per otto anni papa enedetto XVI, io son tornato in Chiesa grazie a lui, spero di non dovermene riandare!

Anonimo ha detto...

Elmer,non affondi il coltello nella piaga,per favore,la raffinatezza di Ratzinger è inarrivabile in tutti i sensi ed in ogni campo,quando parlava sembrava che le sue parole componessero una sinfonia di note,il Mozart della teologia,un connubio austrobavarese inimitabile;anch'io faccio fatica ad abituarmi a fare senza di lui,francesco è una brava persona,ma gli manca quel tocco di classe che rende BXVI unico ed irripetibile,non ci resta che leggere i suoi libri e lasciarsi cullare dalle sue parole...GR2

Eugenia ha detto...

Come ti capisco elmer

Anonimo ha detto...

Stanno uscendo nuovi documenti sull'affaire Bergoglio Verbitsky...se continua così ho paura che papa Francesco non mangerà il panettone a Natale in Vaticano...poveri noi.

Raffaella ha detto...

Dai, non esageriamo!
La vicenda e' gia' stata chiarita anche dalla Corte Suprema Argentina.
Non facciamo a Papa Francesco cio' che e' stato fatto a Papa Benedetto.
R.

gemma ha detto...

niente spazzatura qui per favore

cc ha detto...

Consigli per la lettura: prima questo
http://www.finesettimana.org/pmwiki/uploads/Stampa201303/130319beretta.pdf
Poi quest'altro:
http://www.finesettimana.org/pmwiki/uploads/Stampa201303/130319albini.pdf
I due autori sono entrambi affetti da dabbenaggine con un piu' deciso tocco di ipocrisia nel secondo dei due. Quel suo epilogo "Credo che, nel tempo e con un meditato discernimento ecclesiale, sarà importante vagliare il magistero di Benedetto XVI per darne una corretta interpretazione." dimostri con quale crassa e presuntuosa pochezza un sacerdote come Ratzinger abbia dovuto scontrarsi non solo durante gli 8 anni di pontificato ma anche in precedenza. Una vita intera passata a centellinare parole e concetti attento anche alle virgole e ti accorgi che quelle perle sono finite nelle fauci di porci che non sanno che farsene, che non sanno dove metterci mano che evocano future reinterpretazioni storiche dando per scontato il loro superamento, la loro imbalsamazione. Praticamente dei morti che danno per defunto un vivo, dgli stolti che danno per pazzo un savio.

Anonimo ha detto...

non voglio essere cattivo, ma alla festa della misericordia abbiamo diritto a "Dio é misericordioso e non si tanca di perdonare", oggi a san Giuseppe, che " san giuseppe é padre, ha custodito gesu' cosi' impariamo a custodire anche noi il creato" Semplice va bene, ma qui é altra cosa, Luciani, a cui viene paragaanto incessantemente, era sicuramente diverso da ratzinger,musicista delal parola( e comunque strasemplice), ma era ritenuto uno dei più grandi catecheti viventi, le sue udienze erano si semplici, ma profonde, ragionate e scaldavano il cuore. Onestamente prendetene una a caso delle 4 che ha fatto(dove prende il bambino, su trilussa, o sui popoli della fame che interpellano in maniera drammatica quelli dell'opulenza, comparatele con le 3 omelie di Francesco.

Max

gemma ha detto...

hanno detto di Benedetto che è fuori dal tempo, per me è chi lo dice ad esserlo. Mi sono interessata molto delle vicende della sua vita, al punto da mettere insieme quella specie di biografia che raffaella segnala in un angolo del blog (spero non troppo maldestra), e si vede chiaramente come in tante occasioni in eventi della sua vita e discorsi abbia anticipato i tempi. Non sarà un caso se Giovanni Paolo lo ha scelto e voluto al suo fianco, lui e la sua teologia, fino alla fine. Ed è incredibile come chi ha tanto amato Giovanni Paolo II e ancora lo celebra vedendo similitudini con Francesco ostentato come in discontinuità con Benedetto, non ci ragioni un pò su

Dante Pastorelli ha detto...

Sono fastidiosi quanto inopportuni i confronti tra un papa e l'altro.
Ognuno ha la sua personalità, il suo retroterra umano e culturale. L'importante è che custodiscano la retta dottrina e fedelmente la trasmettano. E questo è l'aspetto dei pontificati da sottoporre a serena valutazione.