giovedì 21 marzo 2013

Bufala dopo bufala...i giornalisti apriranno un allevamento?

Tutti i media riportano con enfasi la notizia che Papa Francesco avrebbe invitato i "poveri" alla celebrazione della Messa "in coena Domini" nella Basilica Vaticana.
Siamo di fronte all'ennesima bufala mediatica.
Francesco ha infatti deciso di celebrare Messa presso un carcere minorile.
Io mi chiedo se i mass media si rendano conto su cio' che stanno combinando. Stanno facendo la classica figura da "cioccolatai" come diciamo in Lombardia.
R.


Papa celebra messa del giovedì santo a carcere minori Casal Marmo

Città del Vaticano, 21 mar. (TMNews) 


Il 28 marzo, giovedì santo, Papa Franceco celebrerà la "messa nella cena del Signore" alle 17:30 al'istituto penale per minori di "Casal del Marmo". 

Il cardinale Agostino Casaroli faceva in quel carcere apostolato con i minori.
"Il 28 marzo, Giovedì Santo - si legge in un comunicato della sala stampa della Santa Sede - il Santo Padre Francesco celebrerà al mattino nella Basilica di San Pietro la Messa Crismale, e al pomeriggio si recherà all'Istituto Penale per Minori di 'Casal del Marmo' per la celebrazione della 'Messa nella Cena del Signore', alle ore 17.30. Com'è noto la Messa della Cena del Signore è caratterizzata dall'annuncio del Comandamento dell'amore e dal gesto della Lavanda dei piedi. Nel suo ministero come Arcivescovo di Buenos Aires, il cardinale Bergoglio usava celebrare tale Messa in un carcere o in un ospedale o in un ospizio per poveri o persone emarginate. Con la celebrazione a Casal del Marmo, il Papa Francesco continua tale uso, che dev'essere caratterizzato da un contesto di semplicità. Le altre celebrazioni della Settimana Santa si svolgeranno invece secondo l'uso abituale, come risulterà dalla Notificazione dell'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche. Come si ricorderà, il Papa Benedetto XVI aveva visitato l'Istituto di Casal del Marmo il 18 marzo 2007, celebrandovi la Messa nella Cappella del 'Padre Misericordioso'".

© Copyright TMNews

55 commenti:

Anonimo ha detto...

Speriamo di no: le mozzarelle prodotte dall'allevamento sarebbero particolarmente acide! (Per sdrammatizzare un po').
Questo link, sulla stessa notizia, probabilmente contribuisce a rendere giustizia: http://www.korazym.org/index.php/attivita-del-papa/2-il-papa/3769-francesco-dai-minori-in-carcere-per-il-giovedi-santo.html
Anto

Luisa ha detto...

Mi dispiace per la signora Ambrogetti ma non concordo quando scrive:
"Una novità nella continuità che ci spiega come le innovazioni di Papa Francesco non siano altro che un completamento naturale di quello che i suoi predecessori hanno sempre predicato e fatto."
Penso che abbiamo tutti visto la rottura e non la continuità su elementi che non sono bazzecole, dire che quelle innovazioni del Vescovo di Roma sono "un complemento naturale di quel che hanno fatto i suoi predecessori" è semplicemente falso.

Per informazione il vescovo Brandolini è stato uno dei più accaniti oppositori del Summorum Pontificum, parlò di "lutto e di cancellazione della riforma liturgica seguita al Concilio Vaticano II.", ci dice tutto il rispetto che aveva anche per Benedetto XVI.

sonny ha detto...

Poi uno si meraviglia se il Gruppo Rcs Corriere della sera ha deciso un taglio di 110 giornalisti su un totale di 355, il taglio di parti rilevanti delle retribuzioni effettive e la possibile vendita di sedi e riduzione di pagine. Mi dispiace molto se qualcuno perderà il lavoro, ma a furia di vendere ciofeche e mandando spesso e volentieri al diavolo la tanto sbandierata obbiettività e deontologia professionale, beh forse la gente si stanca. Personalmente non compro più un quotidiano dal 2010, tutto risparmiato. Ovviamente le bufale sono anche on line, ma almeno internet è più democratico.

Ambrosiano e cattolico ha detto...

Cara Raffaella,
ritengo che tu abbia preso una cattiva strada: non mi piace questo tuo precisare le verità su Benedetto.
NOI LO AMIAMO MOLTO, però devi vedere Francesco come un dono del suo predecessore.
Benedetto già sa che lui è in croce, ma gioisce senz'altro dell'esaltazione del suo successore, perchè il fine vero di ambedue è la crescita della Chiesa e la Fede in Cristo!
Le verità mediatiche le conosciamo, il loro fine è infangare, ma il premio lo darà il Salvatore!

Raffaella ha detto...

Non capisco il rimbrotto.
R.

Anonimo ha detto...

Vorrei semplicemente segnalare come sulla pagina dell'Ufficio Liturgico del vaticano http://www.vatican.va/news_services/liturgy/calendar/ns_liturgy_calendar_it.html

compaia ancora la Missa in Coena Domini nella Basilica Vaticana.

Non c'è molto da capire: la scelta del carcere è venuta all'ultimo minuto, direttamente dal Papa e senza consultare evidentemente nessuno.

Altra considerazione: non c'è molto accordo lì dentro tra le varie competenze.

Spero e mi auguro di no, ma una "deriva terzomondista o pauperista" non farebbe il bene della Chiesa: la povertà è un mezzo per annunciare il Vangelo, non è il centro della missione della Chiesa...
Giampiero

Anonimo ha detto...

Tra l'altro...
la messa In Coena Domini sara' a S.Giovanni, non a S. Pietro, e sara' celebrata dal vescovo Brandolini. Che cosa faranno le teoriche X mila persone che aspetteranno in piazza san pietro? E sopratutto i giornalisti, che troveranno la basilica vuota? :-)

Anonimo ha detto...

Roba da matti... neanche ho fatto in tempo a scrivere "tutta la grancassa mediatica attuale non sta' *riportando* quello che dice PF ma *reinterpretando* in chiave laicista quello che dice." che andiamo sempre peggio.
Qui si stanno inventando le cose.
Vedo che le news dipendono tutte dalla stessa fonte dell'AGI.

Problema: a chi giova tutta questa confusione?

Anonimo ha detto...

io però mi chiedo: con Papa Francesco la Chiesa crescerà o non si sta ritornando piuttosto alla Chiesa assistenzialista di fine ottocento o a quella parte della Chiesa pauperista degli anni '70, che per una errata interpretazione del concilio, sfornò esperienze come i preti operai o comunità di consacrati laici, per la maggior parte miseramente fallite alla morte dei loro fondatori? Scusate, l'ho detto ... ma è quello che mi sta rodendo e ho bisogno di secche smentite. Grazie. Maria Pia

Anonimo ha detto...

La riflessione di P. Cavalcoli
http://www.riscossacristiana.it/index.php?option=com_content&view=article&id=2280:i-modernisti-tentano-di-strumentalizzare-il-papa-di-p-giovanni-cavalcoli-op&catid=61:vita-della-chiesa&Itemid=123

Alberto

Raffaella ha detto...

Non so rispondere alla tua domanda.
Regna una grande confusione che non giova a nessuno.
Domanda "terra terra": qualcuno avvertira' le migliaia di fedeli che avevano gia' prenotato i biglietti per la celebrazione della Messa in coena Domini?
R.

Anonimo ha detto...

OT
Mons. Conley (Vescovo di Lincoln) e Mons. Moroney (Seminario di Boston): Benedetto XVI è il miglior attuatore della riforma liturgica conciliare
http://www.ncregister.com/daily-news/benedict-xvi-put-liturgy-front-and-center/#ixzz2O7qXS3eg
Alberto

Anonimo ha detto...

Ma non avete ancora capito che questo vescovo di roma in S.Pietro non ci vuole andare,che celebrerà in periferia come a Buenos Aires e che se ne infischia delle regole,seguendo solo le proprie inclinazioni?okkio,questo è l'inizio....

Raffaella ha detto...

Dobbiamo pero' ricordare che non sarebbe stato possibile celebrare a San Giovanni In Laterano perche' non c'e' stata la "presa di possesso" formale.
R.

Luisa ha detto...

però devi vedere Francesco come un dono del suo predecessore."
Scusi chi è lei per dare ordini a Raffaella e dirle che cosa deve vedere e come deve farlo?
E chi è lei per addirittura sapere che Benedetto XVI gioisce dell`esaltazione del suo successore?
Possiamo piuttosto domandarci perchè per lei è un problema che si conservi la luce sul Magistero di Benedetto XVI, perchè è contrariato che qui si ristabilisca la verità che i media stanno calpestando.

Luisa ha detto...

Chi inneggia da giorni all`umiltà del Vescovo di Roma, dovrà pur concedere che ha una volontà molto forte che sa imporsi e non ammette contraddizioni, voglio così e così sarà, se poi mi pongo in rottura con i miei predecessori, se rompo usi e tradizioni secolari, e se lo faccio subito senza transizioni, non è un mio problema, lo è per chi deve comunque obbedirmi, lo è per chi non condivide le mie iniziative.

Anonimo ha detto...

Io piuttosto mi chiedo come mai si debba celebrare lì la Coena Domini, porta d'ingresso del Triduo pasquale, culmine e fonte dell'Anno Liturgico. Non ho idea della capienza della Cappella, ma credo che il Popolo di Dio non possa parteciparvi.
Allora mi chiedo: perché in tutte le Diocesi sono solo le chiese parrocchiali a celebrare i Riti della Settimana Santa, per unire la comunità e non disperderla, e poi in Vaticano - che dovrebbe essere l'esempio liturgico per eccellenza - si preferisce una cappella "privata"?
Non è una critica, è una semplice domanda.
Quindi, è certo che qualcosa mi sfugge, aldilà della retorica buonista da zuccherificio con cui la stampa cosparge ogni atto di Papa Francesco: ci sarà sicuramente qualche motivo che trascende l'inclinazione personale del Papa, altrimenti - per silloge aristotelica - avremo presto la lavanda dei piedi alle donne in Laterano (come l'allora Cardinal Bergoglio ha fatto a Buenos Aires)...con buona pace dei Vangeli...orecchie attente all'Omelia, dunque! :-)
Sul Motu Proprio, vediamo che succede alla Peregrinatio ad Petri Sedem del CISP prevista per ottobre. Da lì potremo capire molte cose. Ora è ancora presto. ;-)
Ester (possibilista ma un po' pensosa). :-)

Anonimo ha detto...

mi dico: papa Francesco non puù fare come tutti i predecessori?
Paese che vai usanza che trovi. Questo è cattolico...
Non si può pesonalizzare il papato!

Anonimo ha detto...

poi, dimanticavo, il senso della messa in coena Dominiè un altro...E' LA MESSA per eccellenza, la festa del sacerdozio. Non sarebbe stato più bennelo celebrare di buon ora, al mattino di Pasqua, al carcere. D'altronde a Pasqua abbiamo la liberazione...etc...

Anonimo ha detto...

Luisa,
grazie. Hai detto la stessa cosa che penso io.
Conservare la luce sul magistero di Benedetto XVI da' veramente molto fastidio - ed e' giusto che sia cosi', visto che B16 ha dato personalmente fastidio solo col suo esistere - e i media non hanno perso occasione di spalare fango a piu' non posso per quasi 8 anni.
Ora vorrebbero dimostrare che ci sia un "nuovo magistero" in rottura o discontinuita' col precedente? Naaa... siamo nel web 2.0, internet ricorda quasi tutto (l'unico che ricorda veramente tutto e' solo il Padreterno!) e non e' difficile vedere la continuita' reale invece della discontinuita' presunta.

Anonimo ha detto...

Card.O'Malley"contento lui di chiudersi in quel museo(cfr.il Vaticano)"tranquilli,non ci starà mai vi sorprenderà questo vescovo di roma,niente insegne,niente da distinguersi da un parroco qualsiasi,uno de'noantri,in mezzo alla ggente,coi ggiovani,gioite se potete...

Uomo di Chiesa ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
sonny ha detto...

Caro Ambrosiano e cattolico, di sicuro Raffaella non ha bisogno di avvocati difensori, però mi sento di escludere nella maniera più assoluta sul fatto che abbia intrapreso una brutta strada.Il voler precisare le verità su Benedetto va preso per quello che è VERAMENTE, cioè puntualizzare concetti già espressi in questi anni. Ovviamente questo non vuol dire confronto tra papati o menate simili. Raffaella ci ha spiegato più volte che il suo blog è nato non solo per la simpatia nei riguardi di Benedetto, ma anche per divulgare il vero messaggio, non le storture mediatiche. Molte persone hanno avuto la possibilità di attingere a questo blog e di trovare tutti gli atti del magistero e documentarsi sui reali pronunciamenti del Papa. Personalmente mi sento solo di ringraziare Raffaela, per quello che ha fatto in questi anni e per quello che vorrà e sentirà di fare in seguito.

Anonimo ha detto...

Condivido il senso dei rilievi di Ambrosiano, anche se ritengo sbagliato farne una critica diretta agli orientamenti dati al sito da Raffaella, perché il fenomeno da lui notato è determinato dai commenti.

In questo senso è vero che privilegiare la dialettica e la "notizia" giornalistica può rischiare di fatto di fornire un'immagine non autentica del Vostro lavoro, cadendo negli equivoci del "tradizionalismo".
Questo accade perché c'é chi usa le fonti giornalistiche per giustificare e perpetuare un certo "dissenso" ecclesiale rivolto anche verso i Pontefici.
E' una strumentalizzazione che si usava già nei confronti di Benedetto XVI, e oggi si fa forte anche della sua "difesa" per trovare spunti che servano ad attaccare Francesco.

Tenere i Pontefici costantemente "sotto esame", in sospetto di apocalittiche derive o di tendenze quasi ereticali, è quanto di più lontano dallo spirito e dalla linea di questo blog, che ormai posso dire di conoscere benino.
Il rimedio, pertanto, non è difficile, si tratta di privilegiare e selezionare il loro Magistero, a partire da quello dell'amato Benedetto, piuttosto che l'interpretazione che ne danno i giornali, i vaticanisti o le folle.
Scusate il suggerimento non richiesto dettato dalla simpatia.

gianni

Uomo di Chiesa ha detto...

Continuano a dire che è un innovatore e che anche questa scelta di celebrare tra i carcerati una messa del genere è una innovazione , ma io dico , sanno che lo ha fatto anche Paolo VI?

Qui ho messo una lista di qualche messa "importante" che Paolo VI celebrò in posti "strani" e non in una Basilica .

Tanto per dire , nulla di nuovo all'orizzonte.

http://dottaignoranza.blogspot.it/2013/03/messa-solenne-non-in-basilica-non-e-la.html

Fabiola ha detto...

Magari mi sbaglio, ma ero convinta che la Messa in Coena Domini fosse, innanzitutto, la memoria dell'Istituzione del sacramento dell'Eucaristia e del sacerdozio ministeriale non del comandamento dell'Amore e della lavanda dei piedi.
So che non sono separabili ma che gli uni sono il fondamento oggettivo degli altri. Se il comunicato della Sala stampa è letterale faccio fatica a capire...
Per evitare retropensieri non sono tradizionalista!!!!Credetemi.

cc ha detto...

gentile gianni, ma secondo lei come dovrebbe reagire una persona con un sputo di coerenza interiore quando per anni assiste allo scempio fatto di un pontefice (ieri ho letto di una tipa che avrebbe composto un ritratto di Benedetto con dei profilattici) e all'insulto finale di essere un vigliacco e fallito di contro ad un altro che con due pacche alle spalle e un atteggiamento informale da parroco di quartiere si e' guadagnato non tanto l'amore del pubblico (quelli si comprano con poco) ma il favore incondizionato del carrozzone mediatico che riesce addirittura ad usare un'accusa (quella di essere stato contiguo con la dittatura argentina) per avere la scusa di cantarne le lodi, quando con Benedetto hanno lasciato sempre sul vago le accuse di insabbiamento di preti pedofili per avere il pretesto di evocarle, lasciarle cadere di tanto in tanto con fare sibillino al solo scopo di denigrarlo. MA LEI CREDE POSSIBILE PER UNA PERSONA CON UNO SPUTO DI COSCIENZA RIUSCIRE A DIGERIRE 'STO BOCCONE DI CHIODI ARRUGINITI.

Anonimo ha detto...

Anche figura da gelatai, con tutto il rispetto per l'incolpevole categori :-)
Bah, io non ci vedo niente di scandaloso nella scelta Papa Bergoglio.
Per chi fosse interessato a rileggerla, qui l'omelia dell'amato nostro Papa Benedetto a Casal del Marmo.
http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/homilies/2007/documents/hf_ben-xvi_hom_20070318_istituto-penitenziario_it.html
Qui l'uovo di Pasqua regalato dal Papa la scorsa Pasqua ai ragazzi con articolo del O.R.
http://paparatzinger5blograffaella.blogspot.it/2012/04/un-uovo-gigante-di-cioccolato-per-i.html
Alessia

medievale ha detto...

@ambrosiano e cattolico
mi spieghi cortesemente perché non ti va giù il fatto che Raffaella precisi delle verità su Benedetto? Tu stesso ammetti che sono delle verità', ciò nonostante definisci il tutto come cattiva strada. Può la verità essere una cattiva strada? Non ho letto un solo post in cui non si riconosca Papa Francesco come il nuovo pontefice della Chiesa, se i media blaterano di cose non vere, non è consentito di fraternamente smentirli, correggerli e anche un po' ridicolizzarli?
Meno male che l'inquisitore era Benedetto XVI, i cui libri ognuno era libero di contraddire e la cui persona tanti sono stati lasciati liberi di infangare.

Anonimo ha detto...

Sono sorpreso.La Messa della Cena del Signore ricorda l'istituzione del sacerdozio, e quindi, la lavanda dei piedi andava fatta a dodici sacerdoti, semmai. Poi nelle parrocchie, chiaramente, quando si compie la lavanda dei piedi si trovano 12 persone (maschi, naturalmente) che non sono sacerdoti. Ma per il Papa dovrebbe essere diverso. C'erano altre occasioni per celebrare la S. Messa in carcere o in altri luoghi. Confusione su confusione. E poi le masse, docili agli input dei media, esaltano questa "umiltà" molto mediatica. E' un po' come la storia della jeep ... Tutti affannati a scorgere questo (presunto) segno di novità, che nessuno ha notato l'altra grave novità - che il Papa è sceso a raccogliere le acclamazioni dei fedeli (segno di grande umiltà, non c'è che dire) e non a benedirli, perché durante quel tragitto non ha benedetto il popolo. Attento, Papa Francesco, non cercare l'appoggio dalle folle osannanti, sono quelle che al momento opportuno ti si rivolgeranno subito contro, e ti rimarranno fedeli solo quelli che adesso ti dicono, per amore, che ci sono delle cose che non vanno. Attento, Papa Francesco ... lo stesso ti voglio bene.
Guido

Luisa ha detto...

Scusatemi, ma non posso tacere, stiamo navigando in un mare magnum di grande confusione.
Sono allibita che il Vescovo di Roma non celebri in San Pietro la «Missa in Coena Domini» ( si è capito perchè non si sarebbe svolta in Laterano), non ho bisogno di ricordare che con quella Messa si celebra l'istituzione della Eucaristia e del sacerdozio.
Non ho parole.

Ambrosiano e cattolico ha detto...

1- Per me il papa da seguire è sempre quello attuale, e se decide qualcosa, mi va bene così!
2- Del papa si seguono gli insegnamenti, lasciamo le critiche al Demonio e ai suoi seguaci!
3- Benedetto XVI si è preso l'onere e l'onore di addossarsi le piaghe della Chiesa e gli insulti dei suoi nemici: secondo me, come Gesù, direbbe
“Lungi da me, satana! Perché tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini”.

I potenti ce l'hanno con lui perchè egli, con intelligenza, con saggezza, con mitezza e con sapienza ha evidenziato gli errori interpretativi del concilio e ha incrinato le trame degli intellettualoidi dichiaratisi teologi cattolici, guidati dalla manina massonica.
Il grande Benedetto ha riconciliato la fede con la ragione e ha conquistato gli intellettuali, anche se atei.
Adesso Francesco sta cercando di attuare quell'unità nella Chiesa, che il suo predecessore ha portato ben avanti, e riparte dal momento storico di prima della scissione della chiesa orientale.
Mi devo preoccupare se i fedeli non trovano la messa già prevista: e chi se "ne frega"?
Andranno a messa da un'altra parte!
Se il caro papa non permette che altri gli programmino le uscite, mi va bene così.
Viva il Papa!
Dal grande Benedetto al mio papa Francesco!
Viva il Papato!
NB Ogni giorno dico recito tutto il rosario e LA FLAGELLAZIONE di GESU' la dedico sempre al nostro amato.

Ambrosiano e cattolico ha detto...

Volevo precisare
"recito tutto il rosario e LA FLAGELLAZIONE di GESU' la dedico sempre al nostro amato BENEDETTO", perchè non avevo messo il nome.

Comunque, FrancescoI ha già iniziato
la riforma della CURIA:
ha fatto capire che è lui che decide e se non gli va bene qualcosa, rettifica senza andar leggero.
BENE!!!!

Anonimo ha detto...

Se continua così Papa (pardon vescovo Francesco) riceverà il prossimo premio Nobel . Eufemia

Luisa ha detto...

Ho detto che non avevo parole, in realtà vorrei aggiungere che sarebbe ora che Jorge Bergoglio si rendesse conto, e accettasse, che non è più l`Arcivescovo di Buenos Aires ma il Sommo Pontefice di Santa Romana Chiesa.
L`accentramento sulla sua persona, e non è solo colpa dei media, il voler "afficher" la sua differenza, l`imporre la sua volontà anche se è in rottura con tradizioni, usi, segni e simboli legati al suo Ministero, e che i suoi predecessori hanno accettato, non mi sembra incarnare quell`umiltà tanto decantata dai media.
Introdurre la novità di "Casal del Marmo" sarà certamente esaltata dai media cortigiani e l`ignoranza dei cattolici non farà che aumentare, i primi aggiungeranno una dose di zucchero e miele e il popolo seguirà docilmente.
Sono basita.

sam ha detto...

Sul Nobel concordo con Eufemia. Sulla fiducia, come per Obama.

Segnalo:
http://www.liberoquotidiano.it/news/libero-pensiero/1208644/Giordano---Papa-Francesco-non-merita--questa-colata-di-melassa-.html

Anonimo ha detto...

Ovvio. Ormai nobel per la pace = nobel del politicamente corretto. Fixed.

laura ha detto...

Non riesco a fare ironia. Non riesco ad amare questo papa nuovo che fa come vuole fregandosese di ogni regola che il ruolo gli impone e ammiro molto Raffaella per il coraggio della scelta di voler conservare, diffondere e meditare il Magistero di Papa Benedetto. Ognuno è libero di pensare quello che vuole come vuole, ma Francesco non fa nulla di straordinario: semplicemente continua a fare il vesvovo di Buenos Aires e non vuole adattarsi ad una realtà del tutto diversa. Se poi alla gente va bene così, tanto meglio. Da sempre, si preferisce non ragionare ed entusiasmarsi solo per i gesti, ma non siamo allo stadio....

C'è un abisso tra la preparazione di Papa Benedetto e quella di Bergoglio. Ognuno ha i suoi carismi e c'è libertà di pensiero, ma sembra che anche se dice: "buon pranzo" o buona sera" faccia una rivelazione. Bisogna cercare d ridimensionare ed essere un po' più obiettivi.

Gianpaolo1951 ha detto...

Chiedo venia, ma non ho potuto resistere…
Scrive Mario Giordano:
«Il Papa è buono, il Papa è simpatico, il Papa è umile, il Papa è semplice. Il Papa viaggia in autobus, il Papa rinuncia alla croce d’oro, mette l’anello «solo» d’argento, il Papa paga il conto dell’albergo e telefona all’edicolante per dirgli: «Il Clarín non mi serve più». Il Papa dice «buonasera» (accidenti com’è simpatico quando dice buonasera!). Il Papa dice «buon pranzo» (accidenti com’è simpatico quando dice buon pranzo!), il Papa dice «giornalisti, avete lavorato eh?» (accidenti com’è simpatico persino quando parla di lavoro). Il Papa non ha il segretario, anzi sì forse ne ha due, però sono meno segretari degli altri segretari, il Papa rinuncia all’auto blu, il Papa ferma la Papamobile (accidenti com’è simpatico quando ferma la Papamobile), il Papa non spende soldi per rifarsi lo stemma, il Papa non trova il tempo per andare dal sarto, il Papa aveva la fidanzata, il Papa ama il tango, il Papa ama il calcio, il Papa dà i consigli giusti ai vescovi e ai bomber, il Papa sa come pregare e come fare gol con il 4-3-3, il Papa pensa ai poveri e per questo si chiama Francesco come Francesco d’Assisi, il santo che parlava agli uccellini (tenerini! Tenerini!) e ammansiva i lupacchiotti. (…)
Esageruma nen, diceva sempre il mio nonno contadino nelle stesse terre da cui partì la famiglia di Francesco. Non esageriamo. Ci siamo un po’ spaventati quando abbiamo sentito anche importanti prelati descrivere il «nuovo corso della Chiesa» con toni estasiati: «Finalmente uno che crede! Finalmente un uomo di Dio», come se fino a ieri il Pontefice fosse un islamico convertito al buddismo. (…)»

Il resto lo trovate qui:
http://www.liberoquotidiano.it/news/libero-pensiero/1208644/Giordano---Papa-Francesco-non-merita--questa-colata-di-melassa-.html

Luisa ha detto...

Leggo nel comunicato della Santa Sede:

"Com’è noto la Messa della Cena del Signore è caratterizzata dall’annuncio del Comandamento dell’amore e dal gesto della Lavanda dei piedi."

Ma dire che si celebra l`istituzione da parte del Signore del Sacerdozio e della Eucaristia, no?
E non è nemmeno corretto dire che la Lavanda dei piedi è un rito che caratterizza l`ultima Cena, è un gesto facoltativo.
Ma è possibile che è dalla Santa Sede stessa che venga un`informazione che alimenta la confusione e l`ignoranza dei fedeli?

medievale ha detto...

Certe domande sulla strabiliante incoerenza dei media uno non può non porsele. Ultimo esempio, e se ho capito male mi corriggerete. Stasera ho visto il tg1, dove hanno mandato in onda un servizio su Papa Francesco che ha ricevuto un dissidente della dittatura argentina. Bene. Quest'ultimo si è poi adoperato a smentire ogni accusa di asserite connivenze di Bergoglio all'epoca della dittatura stessa. Benissimo, non avevo dubbi.
Ha precisato che Bergoglio ha scelto la strada dell'opposizione silenziosa. Ottimo.
A questo punto, però, c'è qualcosa che non mi funziona: perché trattare, per decenni, Pio XII come un mezzo criminale?

medievale ha detto...

per sdrammatizzare un po'

http://www.liberoquotidiano.it/news/1208644/Giordano-Papa-Francesco-non-merita--questa-colata-di-melassa.html

Anonimo ha detto...

http://it.gloria.tv/?media=418090

eh si, li ha lavati anche alle ragazzine.
Riusciranno a trattenerlo da papa o farà di testa sua?
Il gesto sarebbe molto rivelatore e potrebbe essere mal interpretato

Anonimo ha detto...

E' un trauma, compiuto da chi, evidentemente, vuole traumatizzare.
Celebrare l'istituzione della SS. Eucaristia e dell'Ordine sacro, "caratterizzata dall’annuncio del Comandamento dell’amore e dal gesto della Lavanda dei piedi", in un luogo di abissale sofferenza è un gesto che viene dal cuore di questo Pastore della Chiesa universale.

"Io vorrei che tutti, dopo questi giorni di grazia, abbiamo il coraggio, proprio il coraggio, di camminare in presenza del Signore, con la Croce del Signore; di edificare la Chiesa sul sangue del Signore, che è versato sulla Croce; e di confessare l’unica gloria: Cristo Crocifisso."

La Misericordia che converte portata ai carcerati, per scuoterci tutti. Ai carcerati che altrimenti non ne avrebbero saputo nulla in questa società dell'emarginazione e dell'indifferenza. A noi improvvisati liturgisti del cavolo, che avremmo acceso il televisore per osservare che paramenti avrebbe indossato e "come" avrebbe celebrato. Affinchè tutti impariamo a camminare da cristiani, per la Via che ci è data, dovunque ci troviamo.

Un bel trauma non c'é che dire. Il più traumatizzato forse sarà il Cappellano di quel carcere.
Io la vedo così, non è di questo che abbiamo bisogno?
Viva il Papa!

gianni

Luisa ha detto...

"A noi improvvisati liturgisti del cavolo, che avremmo acceso il televisore per osservare che paramenti avrebbe indossato e "come" avrebbe celebrato. Affinchè tutti impariamo a camminare da cristiani, per la Via che ci è data, dovunque ci troviamo."

Credo sopratutto che in Vaticano chi di dovere, e non è un liturgista del cavolo, stia passando momenti non facili, dovendo adattarsi e obbedire a chi non accetta per il momento di sottostare a ciò che da secoli i suoi predecessori hanno fatto, che rifiuta di indossare concretamente e simbolicamente i segni che gli sono conferiti dalla sua potestà di Successore di Pietro.
Il comunicato della Santa Sede che per spiegare, e forse anche giustificare, la decisione del Vescovo di Roma, omette di dire che "cosa" è la Missa in Coena Domini, e crede di dover aggiungere che anche Benedetto XVI è andato in quel luogo ( ma noi sappiamo che non era un Giovedì Santo!), dice molto degli adattamenti che in Vaticano devono fare, anche nell`urgenza.

Il Papato non appartiene al Papa, la funzione papale non gli appartiene, chiunque egli sia, è il Papa che deve "sposare" il suo nuovo Ministero e lasciarsi con umiltà "plasmare" da lui, fondersi in lui, farlo con la propria personalità, e renderlo così visibile, non deve andare fino al punto di attirare l`attenzione e lo sguardo su di sè.

cc ha detto...

http://vaticaninsider.lastampa.it/news/dettaglio-articolo/articolo/papa-bergoglio-twitter-23461/
cosi' il popolo di twitter cosi' pieno di humor beffardo e irriguardoso nei confronti di Papa Benedetto, ha visto la luce con Francesco e come il lupo della medievale selva umbra si e' ammansito e uggiolante e scodinzolante si lascia fare il solletico al pancino. una domanda ragazze, ci sarebbe mica una missione per marte?? perche' sinceramente non mi dispiacerebbe assentarmi per un lustro lontana dalla crosta terrestre giusto per riprendermi da questo stato di permanente emesi.

Anonimo ha detto...

In breve: CHE PALLE! Tanta melassa mediatico clericale rischia alla lunga di disgustare e di ottenere effetti indesiderati (o desiderati dai fetentoni di cui sopra, chissà). Ieri Galeazzi riportava che il nuovo Papa medita di ridurre il cosiddetto Appartamento perché troppo ampio, fra un po' scriveranno che medita di occuparsi pure delle pulizie :-)
Sono altre le pulizie che auspico. Spero che l'incontro con il venerato e amato predecessore Benedetto metta un po' di ordine. Suvvia, il Papa cattolico non permettere che lo trasformino in una macchietta, non certo per il bene della Chiesa. Papa Francesco mi sembra una persona buona e pulita, forse ha solo bisogno di compenetrarsi nell'immensa responsabilità che ha ereditato.
Ps.: quando Benedetto si recò a Casal del Marmo nessuno, tranne pochi e stupidi, si concentrò sul colore dei paramenti, ma sull'omelia e sull'immensa tenerezza e accoglienza verso quei ragazzi
Alessia

Anonimo ha detto...

A me non interessa essere traumatizzata, sono troppo disincantata, ma confermata nella fede.
Alessia

Anonimo ha detto...

I cardinali, compresi i promossi da papa Benedetto, come Bertone e Ouellet, hanno ben pensato che non era possibile continuare a stare in guerra con il resto del mondo e si sono adeguati al veto obamiamo su Scola. I gesuiti sono compatti a sostenere PF e, tolto il lievo sospetto della connivenza con Videla, possiamo contare sulle loro arti mediatiche che, al giorno d'oggi, sono molto più importanti dei contenuti effettivi dei magisteri papali. Speriamo solo che PF ci risparmi i concerti rock. Eufemia

cc ha detto...

altra botta di cattiveria. vi ricordate quando Benedetto ando' in Africa l'ultima volta? per essere piu' precisi in Benin. vi ricordate che durante una celebrazione all'aperto giro' voce che ci furono persone testimoni di strani fenomeni solari (il sole e la luna erano visibili perfettamente in cielo e il primo era luminoso e non accecante o qualcosa del genere). La cosa (giustamente) venne subito messa a tacere e accantonata nel dimenticaio (ça va sans dire!!). ve lo immaginate che cosa succederebbe se la cosa dovesse accadere in presenza dell'attuale pontefice? secondo voi la notizia passerebbe con una nota a margine da informazione di costume (un po' come quella del presunto sventato attentato ai danni di Benedetto durante il viaggio in Libano)???? Ho il sospetto di no. MARTE VOGLIO ANDARE SU MARTE

Anonimo ha detto...

Proprio rock,non sono,ma hanno coreografie alla Vasco,esistono diversi filmati su youtube sulle celebrazioni eucaristiche(?)del card.Bergoglio in Argentina definite para los juvenes,con cori, striscioni,spalti di stadi di periferia,tutto fuorchè chiese,sottaccio sulle strane cerimonie in cui si fa'benedire'da ministri di altre confessioni,staremo a vedere,ma se il buongiorno si vede dal mattino...

Anonimo ha detto...

mi sono data un anno di tempo ... se continua così, comincio ad avvicinarmi agli ortodossi. dalle mie parti c'è pure la chiesa russa, non devo fare molta strada. lo sto dicendo a mo' di battuta perchè in cuor mio spero che sia solo l'abbaglio dei primi giorni, ma quasi quasi mi sto convincendo che la mia fede non deve essere tanto debole se continuo a restare innamorata della Chiesa cattolica.
e comunque a tutti quelli che stanno gridando alla grande novità della povertà e bla bla, vorrei dire che nel mio piccolo paese del sud Italia, per certi aspetti un po' gretto, da molti anni su due parrocchie e un santuario mariano, ci sono due gruppi caritas, due movimenti missionari (uno francescano e uno agostiniano, pur non essendoci gli agostiniani in paese) una collaborazione settimanale con la mensa per i poveri e un gruppo "Fratello lupo" che si occupa di pastorale carceraria in un carcere minorile. anche se i partecipanti attivi non sono tanti, comunque svolgono costantemente opera di sensibilizzazione e nei tre luoghi citati sono ormai tradizione l'avvento e la quaresima di carità con raccolta viveri per i bisognosi e le adozioni a distanza. non sarà il massimo, ma non è che prima di Bergoglio poveri, disabili e carcerati non stessero a cuore ai credenti! maria Pia

sam ha detto...

@ cc
e te lo ricordi l'arcobaleno (simbolo dell'Alleanza tra Dio e Israele) comparso con lui in preghiera ad Auschwitz?

pensa fosse accaduto con questo papa santo prima...

Ambrosiano e cattolico ha detto...

Se proprio vogliamo farci male, guardiamo questo video:

http://lugopress.wordpress.com/2013/03/17/grande-umilta-di-papa-benedetto-xvi-guardate-questo-video-sconvolgente/

Io spero che PF vada giù duro contro i borghesi clericali!!!

Anonimo ha detto...

I derelitti carcerati... Non vorrei essere banale e chiedo scusa per l'istrusione, ma dopo aver subito furti vari in casa e pure mentre assistevo la mia mamma in ospedale ( e uno era minore), penso sia si importante visitarli e portar loro conforto ma ancora di più lavorare sulle persone per cambiarle. Se in nome di Cristo non si cambiano i cuori, tutto il resto è solo bella coreografia. Va bene i derelitti ma questa chiesa ideologica che fornisce sempre alibi senza mai correggere non ha nulla di nuovo da offrire. Non è che gli anziani scippati della misera pensione e trascinati in strada siano tutti meno poveri e derelitti. Spero ci siano preghiere parole anche per loro
Lia