venerdì 15 marzo 2013

Il nuovo Papa è il frutto di un accordo tra Sodano, Re, la curia di Bertone e cardinali statunitensi. Gli italiani contro Scola (Calabrò)

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33 commenti:

Raffaele Ibba ha detto...

In italiano questo tipo di articoli si chiamano "marchette" ... ciao r

mariateresa ha detto...

non sappiamo cosa sono, se marchette o altro, ma sono ormai su due giornali diversi.
Certo di cretinate se ne leggono in questi giorni, non mi riferisco a questo post ma in generale, alcune insopportabili per infantilismo. Veramente la cretinisia è una malattia infettiva. Ma veramente pensano di scrivere articoli sul fatto che si fa la valigia e che cucina da solo?
Lasciamo da parte come ha votato il conclave,(che se erano 90 voti, mi sa che qualche curiale magari c'è scappato dentro) parlo del livello degli articoli del tipo esaltazione ormonale. Ma ci deve essere una sobrietà anche in questo, miei cari riformatori.
Se i neuroni della normalità non riprenderanno a funzionare io non intendo leggere delle cronache che sembrano tolte dai film luce dell'archivio Rai.

Anonimo ha detto...

Se le cose fossero andate così, e alla grossa è ben possibile, il nuovo Papa è il frutto del consenso della stragrande maggioranza, se non della totalità, del Conclave. Del resto che la "politica" italiota potesse non archiviare l'elezione di Scola era una pura e semplice illusione.

Ma l'accento va posto sulla "rivoluzione" Americana più che sul ruolo degli ex curiali. Certo non si può immaginare che in Conclave possa finire a scazzottate.

gianni

un passante ha detto...

Qualcosa mi dice che sta funzionando tutto ora, sala stampa in primis. Pure i cardinali protettori dei pedofili non sono più un problema, dal momento che hanno votato bene.
Pure la curia grazie al buon voto e' redenta e i corvi sono colombe al servizio di Francesco che, come si sa, sa parlare anche agli animali. Scusate, ma a me un po' scappa da ridere da non seguace del grande papato collettivo.

Luisa ha detto...

Purtroppo i cardinali parlano, non entrano nei dettagli ma dicono abbastanza per permettere la lettura fra le righe, ieri sera su Kto erano presenti tre cardinali elettori, non era difficile capire per chi avevano votato e perchè...
L`elezione del nuovo vescovo di Roma è dovuta allo Spirito Santo o a trame e trattative che hanno avuto come teatro Santa Maria Maggiore?
Ne aveva parlato Tornielli, voteremo per un Papa sudamericano ma a condizione che ci darà poi un Segretario di Stato a noi confacente!
La Curia mai ben lontana da trame occulte, vedremo se, come si dice da noi e scusate il paragone osé" , ha scommesso sul buon cavallo o se si morderà le dita!

felix ha detto...

Travaglio non rientra nel mio ventaglio di simpatie, ma stavolta a malincuore devo dargli ragione quando dice "...molti sedicenti esperti di Vaticano seguono la logica dei retroscenisti da buvette di Montecitorio: confondono le proprie speranze con la realtà ...". NB Questa citazione è riportata da Alessia nei commenti all'articolo di Rodari

Anonimo ha detto...

A prescindere dagli articoli dei vari giornalisti infarciti di spifferi curiali, oltre che di loro personali desiderata e fantasticata, sono egoisticamente contenta che il nostro arcivescovo non sia diventato Papa. E' un uomo di fede limpido, ha tanto e bene da fare da fare a Milano e in Lombardia, poi in Vaticano la malefica curia lo avrebbe messo in croce per il solo fatto di essere stato discepolo del grande Don Giussani e vero amico e sostenitore di Papa Benedetto.
Alessia

Anonimo ha detto...

Raffaella,
concordo con Raffaelle Ibba, Alessia e Felix.
Visto che e' andata loro *molto* male, chi tifava Scola, chi Scheler e chi il Borussia, adesso stanno cercando di recuperare l'ars incantatoria perduta.
Andassero ad incantare i serpenti nelle ceste dei beduini....

Anonimo ha detto...

Le dietrologie preconclaviste ci servano a giudicare quelle postconclaviste.....Historia docet et doceat.

Luisa ha detto...

Cara Raffella, vedo che continui a dar spazio a questi articoli così ben descritti da mariateresa, continui il tuo impegno informativo ed è lodevole, ma temo che ti stai facendo solo male.
Personalmente credo che non meritino spazio, se vogliamo leggerli sappiamo dove trovarli...

Anonimo ha detto...

Quod erat demostrandum,si capiva subito,anche senza spifferi,dal sorriso a 64 denti del trio che attorniava sulla loggia centrale il nuovo vescovo di Roma,adesso sono da piazzare le pedine al posto giusto sulla scacchiera,fare propaganda al pauperismo e alle leggende metropolitane su 'el jesuita',ma soprattutto cancellare omne cum cura,le tracce e le indicazioni del precedente Pontefice,non vescovo emerito,please,Benedetto XVI era Papa,lo è stato per 8 anni, non non lo dimenticheremo mai....GR2

Raffaella ha detto...

Non mi sembra pero' giusto prendersela con la Calabro' che e' sempre stata corretta con Papa Benedetto.
Il nostro deve essere un discorso generale che riguarda tutta la stampa.
Ho segnalato solo Corriere e Repubblica ma stamattina tutti i giornali riportano gli stessi retroscena.
R.

felix ha detto...

x un passante. Posso essere d'accordo sul resto ma non ricominciamo con l'espressione "generalista al plurale " dicendo "protettori dei pedofili" perché almeno a difesa di uno di quelli accusati di ciò è intervenuto in maniera chiara e forte e con arggomenti inoppugnabili P.Lombardi in conferenza stampa Venerdì sera! Scusate lo sfogo, ma è già la seconda volta che leggo interventi di questo genere!

felix ha detto...

D' accordo con te Raffaella. Quando leggo frasi di questo tipo "Alla quinta votazione, rapidamente, si è arrivati a oltre 90 consensi su un collegio di 115 cardinali. Il cardinale elettore irlandese Sean Brady l'ha detto chiaramente: «Sono rimasto sorpreso che il consenso tra i cardinali sia stato raggiunto così presto» dico che i giornalisti fanno il loro mestiere (lo ha detto altre volte anche Raffaella), è chi gli passa queste notizie a non fare il proprio dovere!

Anonimo ha detto...

A proposito di posizionamenti o riposizionamenti mediatici,
chissà se Libero e il Foglio pensavano a Bergoglio come successore di Benedetto quando hanno improvvidamente anticipato la notizia della rinuncia di Benedetto. Si veda la prima di Libero e la prima del Foglio.
Alessia

Anonimo ha detto...

Nessuno se la prende con la brava Calabrò in particolare, il problema è generale. Ti ho appena segnalato le prime pagine di libero e del foglio che si prestano ad alcune considerazioni.
Alessia

sam ha detto...

Io credo che uno dei compiti di questo consolante Blog ora - in continuità con la denuncia che sempre è stata fatta delle deformazioni mediatiche - potrebbe essere quello di far notare quante delle cose che ora la stampa decanta come fantastiche e rivoluzionarie in Francesco I sono state preparate da Benedetto XVI. Rigettando la logica del confronto competitivo e della subdola contrapposizione, si potrebbe adottare anche qui un'"ermenuetica della continuità".
Infatti bisogna contrastare quell'ingiustizia - che personalmente mi addolora come una coltellata al cuore - che stanno di nuovo commettendo contro il nostro amato Santo Padre Emerito Benedetto XVI, cercando ancora una volta di demolirlo per comparazione o di obliarne la memoria.
Penso che questo vada fatto anche per mostrare la continuità e in qualche modo l'azione progressiva dello Spirito Santo sulla Chiesa.
Se continuiamo soltanto a sottolineare le differenze in negativo, invece, facciamo il gioco dei nemici di Benedetto, del Papa e della Chiesa.
A meno che non succeda l'opposto, per ora mi pare ci siano molti elementi per sottolineare un'evidente continuità.

La spogliazione innanzitutto... per quante possano essere le cose cui Papa Francesco possa mostrare di rinunciare, è incontrovertibile che Benedetto ha rinunciato a tutte!!!
Tutta l'opera in parole ed esempio di Benedetto è condicio sina qua non alla nuova via di sobrietà della Chiesa.

Il nome Francesco..... quante volte Benedetto ha indicato in San Francesco d'Assisi l'ideale del vero riformatore (obbediente) della Chiesa.

Il riferimento alla Chiesa che non è un'ONG è Benedettiana al massimo, rimanda alle encicliche sulla Carità.

E ancora, si sa che le due figure sono unite anche dalla comune difesa dei principi non negoziabili e dalla comune opposizione alla teologia della liberazione.

A parte l'aspetto liturgico che per noi è certamente molto importante e preoccupante, per ora vedo più continuità che discontinuità tra i due Papi.
Quello che è diametralmente opposto è l'atteggiamento del mondo nei loro confronti!
Questa cosa mi reca un fastidio pungente e insopportabile... come l'impressione che siano i grandi potentati mondiali a voler e poter decidere chi debbano essere cosa debbano fare, non soltanto i governanti delle nazioni, ma anche quelli della Chiesa.
Per questo prego e spero che lo Spirito Santo anche attraverso Francesco I li smentisca al più presto.

Lo scriba ha detto...

C'è chi continua ad agitare corvi e corvetti, a mandare veline in giro, a rivendicare primogeniture, a mandare messaggi del tipo "Noli me tangere".
Ma voi confrontate l'omelia di Sodano nella messa Pro eligendo Romano Pontifice con l'omelia di Papa Francesco alla Sistina.

Luisa ha detto...

Qui al minuto 45 e seguenti parla il card. Ricard : dice chiaramente che c`erano due candidati, che avevano paura del blocaggio che poi non c`è stato:

http://www.france5.fr/c-dans-l-air/societe/un-pape-sympa-38494

laura ha detto...

Seconod me, peggio di così non poteva andare. Son tutti entusiasti del'essenzialità di Francesco. Come se prima ci fossero solo orpelli!

Sono avvilita, preoccupata e triste per Papa Benedeto e tutto il Suo impegno e per la chiesa (minuscolo). Se togliamo tutto, cosa resta?

Andiamo a dire la Messa in una stalla tanto va bene lo sesso!

Francesco ha detto...

Gli eminentissimi vaticanisti che si sforzano di parlare di politica vaticana e geopolitica ecclesiale alla supercazzola hanno toppato clamorosamente.

"Perché i miei pensieri non sono i vostri pensieri,
le vostre vie non sono le mie vie - oracolo del Signore.
Quanto il cielo sovrasta la terra,
tanto le mie vie sovrastano le vostre vie,
i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri."

Francesca Benucci ha detto...

giusto raffaella!!!

Angelo ha detto...

Ma vogliamo parlare della "profezia di Papa Benedetto"? L'invito all'Angelus a pregare per il suo successore... IN SPAGNOLO!

mariateresa ha detto...

t
dal discorso ai cardinali, da Vaticaninsider , Alessandro Speciale

Nel suo discorso, papa Bergoglio ha poi sottolineato con particolare enfasi il legame con il suo predecessore, mandando “un pensiero colmo di grande affetto e profonda gratitudine” al “venerato” Benedetto XVI. “Ha arricchito e rinvigorito la Chiesa con la sua fede, la sua umiltà e mitezza che rimarranno patrimonio spirituale per tutti”, ha aggiunto, mentre ha descritto la sua rinuncia come un “gesto coraggioso e umile”.

Anonimo ha detto...

Peccato che RV, da cui il Papa emerito è quasi scomparso, non sottolinei questo passaggio.
Ho letto dell'abbraccio preceduto da inciampo. Mi sembra un segno di cui Francesco dovrebbe tener conto.
Alessia

Uomo di Chiesa ha detto...

Il nuovo Papa, che si è fatto chiamare Francesco, si è appena “insediato” al soglio Pontificio, ma sembra avere già le idee molto chiare, anzi chiarissime.

Stando alle notizie trapelate in queste ore, il Pontefice ha allontanato dalla Santa Sede, il Cardinale Bernard Law, in pensione, accusato di aver coperto i preti pedofili nella diocesi di Boston, non prendendo le adeguate misure. “Non voglio che frequenti questa basilica”, avrebbe detto il Papa. La notizia è stata riportata questa mattina da “Il fatto quotidiano”.

Stando alle indiscrezioni, il Cardinale Law avrebbe voluto incontrare in queste ore il nuovo Pontefice per un confronto, ma il Papa di fonte alla vista del Cardinale, pare non sia stato molto entusiasta e avrebbe chiesto lui di allontanarsi definitivamente dalla Sede Apostolica.

Papa Francesco avrebbe, inoltre, intenzione di allontanare l’alto prelato, coinvolto nello scandalo pedofilia in Nord America, costringendolo a una vita di clausura.





Chissà se Sodano sarà contento !

Anonimo ha detto...

Prenderà provvedimenti anche contro i protettori di Maciel?
Alcuni li ha sotto in questi giorni.
Alessia

un passante ha detto...

Scusa felix, non volevo offendere alcuna sensibilità. So che ci sono cardinali sbattuti tra le fauci di iene in maniera superficiale e non mi riferivo ai cardinali accusati in se' ma al fatto che la stampa ignorerà sempre piu il problema, che c'era, ma è stato sicuramente gonfiato per far male alla chiesa al tempo di Benedetto

un passante ha detto...

Bella domanda Alessia! Law in fondo era un bersaglio facile facile, di cui anche la stampa italiana si era occupata da tempo con dovizia di particolari. Gli amici di Maciel alla fine mica lo si scrive tanto tanto nero su bianco dalle nostre parti chi erano. Ma l'improvvido Law forse non ha mai avuto tante legioni a proteggerlo

gemma ha detto...

Law era già stato in un certo senso allontanato. Ne parlò Rodari sul foglio, ammesso che ora se ne ricordi
http://www.paolorodari.com/2011/11/23/il-vecchio-cardinale-law-e-don-verze-lo-spauracchio-antipedofilo-di-chi-ama-odiare-i-preti-e-il-vaticano/
Allora Rodari parlò di mano ruvida del Varicano col vecchio cardinale di Boston

Anonimo ha detto...

Uh buongiorno, e ben svegliati!
Ci sono arrivati adesso?
E com'è che io che non faccio la giornalista c'ero arrivata già, e senza corvi (né gabbiani sui comignoli)?
M'è bastato fare due più due: Conclave 2005 + sghignazzi in Loggia (concordo con GR2).
Che poi le cose potrebbero non andare come le Lor Signorie vorrebbero, beh, vedremo: d'altronde pure Papa Giovanni XXIII fu eletto come quieto Papa di transizione...
Ciao da Ester. :-)

Ambrosiano e cattolico ha detto...

Ringrazio il Signore che il card Scola non sia stato il prescelto: immaginate ogni giorno l'attacco che ci sarebbe stato a lui (in aggiunta agli attacchi soliti alla Chiesa) in riferimento a CL, a Formigoni,...e, poi, nella nostra situazione politica e sociale è ottimo che il papa sia extraeuropeo!
Scola lo vogliamo noi a Milano!
Spero, e mi sembra che così sia, che si torni alla religiosità di popolo, facendo cadere gli intellettualismi nati con il post-concilio, di becero clericalismo!
Comunque, attendo di vedere chi sarà nominato alla Congregazione della fede, alla segreteria di Stato e al dicastero per la famiglia, dopodichè avrò un'idea più chiara.

felix ha detto...

Pensate che tempismo: già a distanza di poche ore dall'elezione
qualche testata online (che non cito) aveva già messo in rete "palate di fango" contro il nuovo Papa (connivenza con la dittatura, mancanza di rispetto verso le donne ecc) qualche lettore con poco sale in zucca aveva commentato in modo alquanto volgare dicendo che l'allora Bergoglo aveva una fidanzatina di 12 anni! traendo le conclusioni che vi lascio immaginare!

PS Le scuse di un passante sono accettate.